Gli archivi raccontano il paesaggio

Il 14 marzo 2024 si celebra La Giornata Nazionale del Paesaggio, istituita dal Ministero nel 2016 con l’obiettivo “di promuovere la cultura del paesaggio in tutte le sue forme e sensibilizzare i cittadini sui temi ad essa legati”.

Il paesaggio non è solo ciò che vediamo intorno a noi, ma anche ciò che è stato vissuto, trasformato e tramandato nel tempo. Negli archivi privati e negli archivi storici degli enti pubblici della Basilicata, si conserva una straordinaria testimonianza dell’evoluzione del nostro territorio: mappe antiche, piani regolatori, progetti di bonifica, atti di compravendita, catasti storici e corrispondenze di amministratori e cittadini.

Questi documenti raccontano di boschi scomparsi, fiumi deviati, borghi trasformati e campagne coltivate, offrendo uno sguardo prezioso su come l’uomo ha interagito con il paesaggio nel corso dei secoli. Ma rivelano anche le sfide e le battaglie per la tutela del territorio, dai vincoli paesaggistici ai dibattiti sullo sviluppo sostenibile.

Solo attraverso la conoscenza culturale dei luoghi si può comprendere come la propria identità sia messa in gioco ogni volta che si prevedono, si programmano o si progettano interventi invasivi di occupazione e di alterazione del paesaggio. Gli archivi ci aiutano a riconoscere il valore storico e ambientale del territorio, rendendoci più consapevoli delle sue trasformazioni e delle scelte che influenzano il suo futuro.

Vuoi scoprire come il paesaggio della tua città è cambiato nel tempo? Gli archivi sono una finestra sulla memoria storica del territorio! Vieni a scoprire i documenti che custodiscono il passato e ci aiutano a comprendere il presente.

https://cgiam.archiui.com/oggetti/200-documentazione-dei-lavori-del-consorzio-di-bonifica-di-bradano-e-metaponto-con-emilio-colombo?i=1