IL nostro tour inizia a Tricarico (MT)
https://it.wikipedia.org/wiki/Tricarico
Uno sguardo alla letteratura
RAFFAELE NIGRO
https://it.wikipedia.org/wiki/Raffaele_Nigro
A Casa dei due Rocco
Abbiamo appena finito di sorseggiare che Mazzarone ci invita nello studio, è il suo museo privato. Di fronte all’ingresso campeggia un autoritratto di Levi contornato da fiori di cardo, un grande quadro del ’50. Il balcone ci appare illuminato a giorno. Fuori un riflettore è puntato sul palazzo ducale. Sulla parete di destra c’è un piccolo ritratto di Scotellaro a firma di Levi, un bozzetto preparatorio per il murale di palazzo Lanfranchi a Matera. Dappertutto ci sono sculture di argilla cruda eseguite da Mazzarone, teste di vecchi, un busto di un soldato lucano, statuette fittili.
“In quella piazza – continua indicandomi il grande piazzale di San Francesco – venne Nitti. Qui fu eletto per ben tre legislature. I miei partenti erano tutti nittiani e io ricordo che gli alzammo degli archi di fiori e di canne quando entrò in paese da deputato. Avevo dieci anni. Mio padre mi diede dei fiori e mi disse di portarli a Nitti. Lo rividi dopo la guerra, qui, era diventato sordo, parlò in piazza. Mi diede una grande commozione.”
[…] Ora ci accingiamo ad uscire […] Una visita rapida alla biblioteca del Centro, mentre Guerricchio ricorda che da qualche parte dovrebbero essere conservate delle maschere da lui confezionate per un’edizione del carnevale. A Tricarico si festeggia infatti un carnevale contadino che un tempo era fatto di maschere che vestivano cappucci e camicioni bianchi. Le maschere procedevano curve, agitando i campanacci delle mucche o un putipù che qui chiamano cuba cuba. Partendo dai canti di questi mascherati e dalla tradizione popolare del paese, Antonio Infantino fondò anni orsono il gruppo dei Tarantolati di Tricarico che portò la musica popolare lucana in mezzo mondo.”
Uno sguardo agli archivi
Gli Archivi privati …
Laura Battista
Carmela Biscaglia
Michele Janora
Angelo Mazzarone
Rocco Mazzarone
Famiglia Monaco

