
Oggi siamo a Potenza
https://it.wikipedia.org/wiki/Potenza_(Italia)
Uno sguardo alla letteratura
RAFFAELE RIVIELLO
https://it.wikipedia.org/wiki/Raffaele_Riviello
Feste e Processioni solenni
tratto da Ricordi e note su costumanze, vita e pregiudizi del popolo potentino
La festa più rumorosa, più lieta e più caratteristica era quella di S. Gerardo, Protettore della Città, al 12 Maggio.
L’antico Patrono era Sant’Aronzio, giovine Martire dei primi tempi del Cristianesimo. Verso il principio del XII secolo, Gerardo della Porta da Piacenza, peregrinando e nudo, venne tra noi e si fermò.
[…] Il popolo potentino, per le preclare virtù, non solo lo elesse a suo Vescovo, con voce concorde; ma, appena morto, lo venerò come Santo, e poi lo proclamò principale Protettore della Città e della Diocesi potentina.
Sant’Aronzio quindi fu messo a pizz’, direbbesi nel nostro dialetto, cioè fu quasi giubilato! Non so se ciò sia avvenuto per evoluzione e mutato spirito dei tempi, o per suggestione del Vescovo Manfredi, allievo e successore di S. Gerardo «il quale pieno di zelo per la memoria dell’Uomo Santo (si legge nelle Memorie della Città di Potenza di Emmanuele Viggiano), ebbe cura che si canonizzasse; ed in quello stile, che a’ suoi giorni ottimo riputar si poteva, narrò le sue geste ai posteri»
[…] La sfilata dei Turchi era, ed è la parte più originale, brillante e fantastica della festa popolare; quantunque abbia subito parecchie ritoccature di novità e di progresso.
Ogni turco cercava, a modo suo, d’imitare nella foggia e negli ornamenti il tipo tradizionale, e credeva di raggiungere l’intento, mettendosi addosso quanto avesse avuto di meglio in vesti, oro, nocche e fettucce; e cavalcando per lo più un mulo, parato di gualdrappa, fiocchi e campanelli.
[…] Qualche cosa di storico vollero significare, mettendo insieme la Nave, i Turchi e S. Gerardo; giacchè simboli e tradizioni popolari, secondo la dottrina del Vico, rivelano sempre fatto o ricordo di storia antica.
Interpetrando il nesso di nomi e di caratteri tanto opposti e disparati tra loro, penso che la nostra costumanza rammemori un episodio di fede e di valore cittadino contro invasione e scorreria di Turchi, o di Saraceni, che approdati ai lidi dell’Ionio, si spinsero poi, conquistatori o predoni, sino nelle nostre montuose contrade, donde furono cacciati con quel coraggio che in gravi pericoli patria e fede sogliono dare.
La Parata dei Turchi
https://it.wikipedia.org/wiki/Parata_dei_turchi
https://www.comune.potenza.it/?p=47410
Uno sguardo agli archivi
Archivio di Stato di Potenza
https://archiviodistatodipotenza.cultura.gov.it
Archivio Comunale
https://www.comune.potenza.it/?p=262
Gli archivi dichiarati di interesse storico particolarmente importante
