Terminata la fase di Catalogazione del “bollettino storico della Basilicata” (https://www.deputazionestoriapatria.it/bollettini/), la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Basilicata ha avviato, in questi giorni, la seconda fase del progetto di valorizzazione riguardante la Biblioteca della Deputazione Lucana di Storia Patria, ossia la fase di Digitalizzazione, su finanziamento della Direzione Generale Biblioteche e Diritto d’Autore. La Deputazione di Storia Patria per la Lucania - Istituto per gli Studi Storici dall’Antichità all’Età Contemporanea (cfr. Statuto aggiornato, D. M. del 20 dicembre 2017) ha sede a Potenza, in corso Umberto I, n. 28, in locali della Regione Basilicata. È stata istituita con legge del 18 ottobre 1957 n. 1026, dopo essere stata per oltre un ventennio, dal 1935, congiunta con quella della Calabria. Il primo nucleo librario è da ricondurre all’inaugurazione ufficiale della prima sede dell’Istituto a Potenza (Vico Siani n. 4), l’11 novembre 1967. Rilevante la sua attività scientifico-culturale, in sede e sul territorio.
La Deputazione pubblica la rivista scientifica “Bollettino Storico della Basilicata” e le Collane “Fonti e Studi per la Storia della Basilicata”, “Archivi della Basilicata”, “Quaderni Archeologici” “Quaderni di Storia”, “I Comuni”, “Il Mezzogiorno”, “Arte e Letteratura”, “Educatori e Istituzioni Scolastiche nella Basilicata Moderna e Contemporanea”.
Essa è comprensiva di circa 6000 volumi e di 250 tra riviste e periodici; è aperta al pubblico e nel 2019 è stata dichiarata di «eccezionale interesse culturale» ai sensi dell’art. 15 del D. Lgs. 42/2004 dall’allora Soprintendenza archivistica e bibliografica della Puglia e della Basilicata (oggi solo della Basilicata).
Questa fase del progetto prevede:
• La digitalizzazione del “Bollettino Storico della Basilicata” (prima serie 1985-2009, nn. 1-25; nuova serie 2010 - 2023, nn. 26-39) per circa 15.000 scansioni e sarà realizzata la metadatazione per le singole annate nello standard MAG più aggiornato. I file saranno prodotti in formato immagine TIFF, JPEG e in PDF/OCR.
Le immagini, con relativo PDF/OCR, saranno consultabili dalla teca digitale Internet Culturale (https://www.internetculturale.it/) dell’ICCU (Istituto Centrale per il Catalogo Unico: https://iccu.sbn.it).



